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News n. 14 – Il futuro dell’umanità passa dall’agricoltura.

02 Febbraio 2016 _ A.S. 2015-2016

 

Una delle questioni ambientali più importanti, sia per il benessere umano che per la “salute”dell’ambiente, è data dall’agricoltura.
Con il passaggio dalla pastorizia nomade all’agricoltura stanziale è nata la civiltà, organizzata su nuclei umani stabili e caratterizzati dalla famiglia  in primis (non entriamo oggi qui  nella questione di cui si dibatte a livello etico-culurale-religioso-politico in questi giorni; abbiamo più volte espresso il Ns. parere e lo rifaremo).

Vogliano invece oggi sottoporre, ancora una volta, all’attenzione, soprattutto dei colleghi docenti delle Scuole di ogni ordine e grado ed anche di tutti gli altri 25 nostri lettori (per dirla con il Manzoni) come dall’agricoltura dipenda il futuro dell’Umanità; agricoltura ed allevamenti che sono ad essa connessi integralmente.
L’Umanità deve esser sfamata, tutta, con cibi sani, derivanti dai prodotti agricoli e degli allevamenti.

Al contempo l’agricoltura non può più esser condotta con le attuali tecniche prevalenti: agricoltura intensiva e monoculturale, con scasso impoverente del terreno, conseguente inquinamento derivato da concimazioni chimiche, diserbanti e pesticidi; non può più esser condotta con irrigazioni massive.
L’agricoltura infatti non ha la “licenza di inquinare la terra e depauperare le riserve idriche”.
La così detta agricoltura biologica, tantomeno steineriana e vegana, è un palliativo elitario, quando non sfocia in marketing truffaldino.

Abbiamo sostenuto, lo ribadiamo, che una corretta soluzione non possa che venire da un’agricoltura che, tramite Organismi Geneticamente Migliorati – eticamente scientificamente iper controllati,  sottratti a monopoli – possa esser sana per l’Umanità e per l’ambiente.
In Italia ed in Europa, su questo, oggi domina una contrarietà ideologica (quando magari ideologicamente si è favorevoli all’utero in affitto) e di conservatorismo non documentato.
Poiché siamo convinti che i docenti (ma anche Sindaci, Parlamentari, Parroci …) abbiano il dovere  di insegnare (decidere, legiferare istruire) non su basi ideologiche ed emotive ma sulla base dello stato delle conoscenze scientifiche, invitiamo i colleghi, prima di veicolare falsi idola agli alunni, ai giovani, agli adulti, invitiamo, tutti, a leggersi l’articolo di fondo di Paolo Mieli sul Corriere della Sera di oggi -01.02.2016- e gli scritti della scienziata senatrice a vita  (nominata dal presidente Giorgio Napolitano) Elena Cattaneo.

Presto la Fondazione Sorella Natura terrà un seminario nazionale su questo tema, ove ogni voce, etica e scientifica, avrà libero spazio di intervento … A Presto!

Roberto Leoni
presidente